Lettera aperta a tutte le donne svizzere
Care concittadine,
Questa lettera aperta è un appello da parte di donne per le donne di tutta la Svizzera.
La Svizzera dibatte attualmente l’Iniziativa Servizio civico.
Alla base di questo progetto, lanciato dalla società civile, ci sono queste convinzioni:
- La sicurezza della Svizzera è assicurata da budget militari e dal rafforzamento della coesione sociale. Le donne e gli uomini devono entrambi dare il loro contributo.
- La sicurezza della Svizzera riguarda tutte e tutti, donne e uomini.
- La sicurezza della Svizzera è assicurata dall’esercito, così come pure dalla protezione civile e dall’impegno del servizio civico a favore della collettività.
Di cosa si tratta
L’iniziativa popolare federale «Per una Svizzera che si impegna (Iniziativa Servizio civico)» propone che tutti i giovani e le giovani tra 18 e 25 anni possano dare un contributo alla comunità, non solo gli uomini svizzeri nell’esercito. Che sia come bagnina, pompiere, milite dell’esercito o impegnata nelle cure, nella protezione dell’ambiente, nell’educazione o nell’agricoltura: con il Servizio civico si offre il proprio contributo là dove è necessario. Tutte e tutti si impegnano: donne e uomini insieme sia in ambito civile che militare. Questo rende la Svizzera più forte, più sicura e più resiliente in caso di crisi.
Ma il Servizio civico non è solo una riforma di politica della sicurezza. Esso è anche un’opportunità sociale per ottenere una vera parità. Ecco perché.
1. Un nuovo passo verso la parità: il Servizio civico supera finalmente vecchi stereotipi
Perché ancora oggi le donne svolgono più lavoro di cura? La nostra cultura continua a favorire i vecchi ruoli di genere dove l’uomo deve essere forte e protettivo mentre la donna deve prendersi cura della famiglia. Il Servizio civico rompe finalmente questo schema di pensiero superato.
Quando gli uomini prestano servizio nel settore sociale o sanitario e le donne si assumono la responsabilità nella protezione civile o nell’esercito, i ruoli tradizionali vengono finalmente superati. Con questa iniziativa facciamo un grande passo avanti verso una vera parità in tutti gli ambiti della vita.
2. La sicurezza ci riguarda tutte
Il Servizio civico promuove competenze che generano sicurezza. Donne e uomini imparano ad agire nelle situazioni di crisi – che si tratti di un’emergenza, di un’interruzione di corrente o di un attacco informatico. Questa formazione di base trasmette capacità indispensabili a donne e uomini per proteggere sé stessi e gli altri.
Proprio la scorsa settimana, alle Nazioni Unite a New York, si è celebrato il 25º anniversario della Risoluzione 1325 Donne, pace e sicurezza dove è stato ancora una volta sottolineato quanto resta da fare in questo ambito dal punto di vista delle donne. È fondamentale che le donne passino dal ruolo di spettatrici passive a un ruolo attivo in prima linea.
Alimentata non solo dalle competenze, ma anche dalla partecipazione attiva e dalle decisioni nella politica, nelle istituzioni e nella vita quotidiana. La sicurezza non deve più restare di esclusivo dominio maschile, ma deve diventare una responsabilità condivisa.
3. Il Servizio civico apre nuove opportunità per la vita e la professione
Prestare servizio per la comunità è una formazione per tutta la vita. Oggi, il servizio retribuito trasmette esperienze preziose, crea reti di contatti e sviluppa competenze come la gestione delle crisi, la gestione dello stress e il lavoro di squadra.
Sono però quasi esclusivamente gli uomini a beneficiarne, mentre le donne hanno un accesso limitato al servizio civico e spesso si impegnano volontariamente senza retribuzione.
L’iniziativa risolve questo problema. Grazie al Servizio civico, anche le donne ottengono accesso a queste esperienze e reti, che rappresentano un vantaggio sia nella vita professionale che in quella personale. Il Servizio civico apre le porte a settori finora dominati dagli uomini e rafforza la nostra posizione sul mercato del lavoro, nella società e nella politica. Questa è vera parità.
4. Un Servizio civico paritario per i nostri figli e le nostre figlie
Per raggiungere una vera parità, le donne non devono più essere escluse. Né oggi né domani. Vogliamo pari opportunità per tutte e tutti. Solo se ci impegniamo concretamente oggi, le disuaguaglianze per le donne diminuiranno in futuro.
Siamo ancora lontani dall’obiettivo. Dobbiamo agire attivamente per le nostre figlie, le donne di domani, affinché non debbano vivere le stesse disuguaglianze che affrontiamo oggi.
Il Servizio civico rappresenta il prossimo grande passo in questa direzione.
Sottoscrivi anche tu questo appello?
L’impatto di questa lettera aumenta con ogni donna che la sottoscrive. Ogni firma rende più visibile la nostra posizione e rafforza il messaggio che siamo unite per le pari opportunità e per strutture eque per le generazioni future.
🧡 Per una Svizzera in cui l’impegno non dipende dal genere, firma anche tu questa lettera, condividila con altre donne e unisciti a noi a favore del SÌ all’Iniziativa Servizio civico.
Cari saluti e grazie di cuore per il tuo impegno!
Sì, firmo la lettera
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Partecipa alla campagna. Per una Svizzera impegnata.
Che sia con una donazione o con una partecipazione attiva: insieme possiamo far progredire la campagna e raggiungere più persone in Svizzera.
Per un SÌ il 30 novembre 2025.
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