I tre argomenti principali
Sicurezza garantita
L’Iniziativa rafforza ciò che ha sempre contraddistinto la Svizzera: la sicurezza attraverso l’impegno. Garantisce la continuità dell’esercito e della protezione civile, ampliandoli con forze indispensabili anche in nuovi ambiti. In questo modo la Svizzera diventa più resiliente alle crisi e sarà in grado di proteggersi meglio dalle minacce collettive del futuro.


100% del potenziale della Svizzera mobilitato
L’iniziativa apre il servizio a tutti: donne e uomini, in ambito militare o civile. Ognuno contribuisce là dove il Paese ne ha più bisogno. Così si mobilita tutto il potenziale, si distribuiscono in modo equo le responsabilità, si colmano le lacune e si rafforza la coesione nazionale.
Esperienze per la vita e il lavoro
Chi si impegna impara per tutta la vita. Nel servizio, le persone assumono responsabilità, lavorano in squadra, prendono decisioni e superano se stesse. Imparano cosa significa coesione e portano con sé questa esperienza nella vita personale e professionale.

Altri buoni argomenti
Pronti ad affrontare nuove minacce
Guerra in Europa, cambiamento climatico, cyberattacchi, blackout, pandemie: La Svizzera deve affrontare nuove sfide. Il Servizio Civico prepara il Paese a restare forte in ogni crisi.
Dall’impotenza all’azione
Un quarto dei giovani, soprattutto le giovani donne (CFEJ 2024), soffre di sintomi d’ansia o di depressione. Molti si sentono impotenti di fronte alle crisi del nostro tempo. Il Servizio Civico restituisce ai giovani un senso di scopo e la possibilità di agire. Questo rafforza la Svizzera.
Affrontare attivamente i problemi
Molti giovani desiderano contribuire in modo concreto. Il Servizio Civico offre loro l’opportunità di assumersi responsabilità e di non limitarsi a parlare dei problemi, ma di agire insieme per risolverli.
Uguaglianza ed equità
L’impegno non ha genere. Il Servizio Civico crea uguaglianza nel sistema di milizia e distribuisce in modo equo le responsabilità. Donne e uomini contribuiscono così, fianco a fianco, al bene della Svizzera.
Rafforzare i settori chiave per il Paese
Sanità, assistenza, educazione e agricoltura sono fondamentali per il funzionamento del Paese, ma soffrono di una crescente carenza di personale. Il Servizio Civico offre un sostegno mirato impiegando i giovani dove ce n’è bisogno.
Più indipendenza per la Svizzera
Con il Servizio Civico, la Svizzera sfrutta appieno il proprio potenziale umano e riduce la dipendenza da manodopera straniera, rafforzando così la propria indipendenza.
Coesione nazionale
Le missioni comuni uniscono persone di città e di campagna, giovani e anziani, di ogni provenienza e opinione. Così nascono incontri, comprensione, fiducia e un forte senso di appartenenza.
Valorizzare le donne
Le donne possono fare più di quanto permetta il sistema attuale. Il Servizio Civico offre loro pari opportunità, retribuite, per servire il Paese, assumersi responsabilità, sviluppare competenze e creare reti solide. Così rafforzano la loro influenza nella società, nella politica e nell’economia, rendendo l’uguaglianza una realtà vissuta.
Valorizzare gli uomini
Il Servizio Civico elimina gli svantaggi per gli uomini che prestano servizio rispetto a quelli che non lo fanno. Apre anche nuove possibilità di impegno al di fuori dell’esercito – nell’istruzione, nella sanità o nell’assistenza. Così gli uomini sviluppano competenze sociali e rafforzano una visione moderna dei ruoli.
Competenze chiave per la vita
Uscire dalla zona di comfort ed entrare nella vita reale: lavorare insieme, assumersi responsabilità, imparare ciò che conta davvero. Al servizio della sicurezza, dell’ambiente e della comunità, donne e uomini acquisiscono competenze che restano per la vita.
Beneficio per l’economia
Il servizio insegna capacità come il lavoro di squadra, la leadership e la gestione delle crisi. Esperienze che hanno effetti positivi anche sul lavoro e nella vita quotidiana.
Beneficio per la società
Nel servizio, i giovani scoprono il valore della comunità. Imparano la solidarietà, la responsabilità e portano questi valori con sé, di generazione in generazione.
Beneficio per l’ambiente
Dalla protezione contro le inondazioni al rimboschimento: il Servizio Civico rafforza chi si impegna a difendere l’ambiente e a contrastare gli effetti delle catastrofi naturali e del cambiamento climatico.
Promuovere il volontariato
Il Servizio Civico sensibilizza precocemente i giovani all’impegno civico. Chi scopre quanto sia appagante agire insieme rimane spesso attivo anche in seguito – in associazioni, organizzazioni o progetti d’utilità pubblica. Così il servizio rafforza la cultura dell’impegno su cui si basa il sistema di milizia svizzero e la nostra coesione.
Modernizzazione del sistema di milizia
Il sistema di milizia ha reso forte la Svizzera, ma oggi non è più in grado di rispondere alle sfide del nostro tempo. Il Servizio Civico lo modernizza senza tradirne i valori, rendendolo un modello per il XXI secolo.
La soluzLa soluzione che la Svizzera aspettavaione attesa dalla Svizzera
Il Consiglio federale discute da anni di riforme del sistema di milizia, ma non è cambiato nulla. Il Servizio Civico propone finalmente una soluzione concreta e realizzabile per rafforzare la Svizzera.
Dalle persone, per le persone
Il Servizio Civico non è un’ideologia, ma una proposta pragmatica nata dal popolo, sostenuta da persone attive nel sistema di milizia che conoscono i bisogni reali.
Rafforzare il federalismo
Una democrazia forte non si basa solo su strutture affidabili, ma anche sulla volontà delle cittadine e dei cittadini di farle vivere e di impegnarsi insieme.
Il Servizio Civico rafforza questo spirito collettivo, incoraggiando ogni persona ad assumersi le proprie responsabilità.
Così, da cittadini e cittadine isolati nasce una comunità nazionale che rafforza la coesione in Svizzera.
Le cifre parlano da sole.
La nostra iniziativa si basa su fatti chiari e su un ampio sostegno popolare. Secondo lo studio dell’ETH sulla sicurezza, il 66% della popolazione è già favorevole al modello del Servizio Civico. Ma oggi solo un terzo dei giovani presta un servizio alla comunità. Vota quindi SÌ il 30 novembre.

L’infografica spiegata
L’infografica mostra i risultati dello studio sulla sicurezza dell’ETH 2025 sul tema del Servizio Civico obbligatorio. Mette a confronto il grado di consenso nel 2021 e nel 2025 e si basa su un sondaggio telefonico e online rappresentativo condotto su circa 2.000 partecipanti. Tutti i dati sono espressi in percentuale e arrotondati.
Nella parte superiore si chiede alla popolazione se è favorevole o contraria all’introduzione di un Servizio Civico obbligatorio per le donne e gli uomini svizzeri. Nel 2025 il 69% è favorevole a questa introduzione (22% “molto favorevole”, 47% “piuttosto favorevole”), mentre il 22% è piuttosto contrario e l’8% molto contrario; il 4% non risponde o non sa. Nel 2021 il tasso di approvazione era ancora del 63%, mentre il 27% era piuttosto contrario e l’8% molto contrario; il 2% non ha risposto o non sa.
Nella parte inferiore dell’infografica vengono valutate singolarmente sei affermazioni sul Servizio Civico. Si tratta di capire in che misura le persone intervistate sono d’accordo con le seguenti frasi, che iniziano sempre con: «Un Servizio Civico obbligatorio per gli uomini e le donne svizzeri…»
- “… permette alla Svizzera di affrontare le sfide future, come l’assistenza agli anziani, la sicurezza o la protezione dell’ambiente”: il 76% è d’accordo nel 2025 (24% molto d’accordo / 52% piuttosto d’accordo), il 78% nel 2021 (22% molto d’accordo / 56% piuttosto d’accordo).
- “… è un vantaggio sia per lo Stato che per la società civile”: il 75% è d’accordo nel 2025 (28% molto d’accordo / 47% piuttosto d’accordo) e il 74% nel 2021 (25% molto d’accordo / 49% piuttosto d’accordo).
- “… rafforza la coesione sociale in Svizzera”: il 73% è d’accordo nel 2025 (24% molto d’accordo / 49% piuttosto d’accordo), il 74% nel 2021 (23% molto d’accordo / 51% piuttosto d’accordo).
- “… costituisce un obbligo sproporzionato che limita la libertà personale”: il 64% respinge questa affermazione nel 2025 (solo il 10% molto d’accordo / 26% piuttosto d’accordo), mentre nel 2021 il 57% la respingeva (solo l’11% molto d’accordo / 32% piuttosto d’accordo).
- “… comporta costi troppo elevati per lo Stato”: il 66% è contrario nel 2025 (solo il 9% molto d’accordo / 25% piuttosto d’accordo), e il 62% nel 2021 (solo il 9% molto d’accordo / 29% piuttosto d’accordo).
- “… sottrae forza lavoro importante all’economia”: il 67% respinge questa affermazione nel 2025 (solo l’8% molto d’accordo / 25% piuttosto d’accordo); nel 2021, il 68% era contrario (solo l’8% molto d’accordo / 24% piuttosto d’accordo).
Lo studio mostra che il desiderio di maggiore impegno e responsabilità cresce nella popolazione. La maggioranza delle svizzere e degli svizzeri non vuole assumersi meno responsabilità, ma di più – insieme e indipendentemente dal genere. Perché considera questo un vantaggio sia per lo Stato sia per la società civile.
Rafforzare l’aiuto reciproco.
Rafforzare la Svizzera.
Partecipa alla campagna. Per una Svizzera impegnata.
Che sia con una donazione o con una partecipazione attiva: insieme possiamo far progredire la campagna e raggiungere più persone in Svizzera.
Per un SÌ il 30 novembre 2025.
Hai idee, domande o dubbi? Scrivici a [email protected].

